OGGI PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO SCRITTO DALLA DOTT.SSA LUCREZIA TARQUINI, DIRETTORE DIDATTICO DELLA SCUOLA DI NATUROPATIA ALMA ACCADEMIADELL’ANIMA:

CANNABIS
 Negli ultimi tempi mi si chiede sempre di più delucidazioni sulla Cannabis e sulle sue azioni terapeutiche e mi accorgo che esiste una diffusa confusione tra Cannabis Terapeutica e Cannabis Light.
 Chiariamo quindi con precisione che la Cannabis Light, quella che cioè si trova in vendita liberamente nei negozi che stanno aprendo numerosi in questi ultimi tempi non è CHIARAMENTE quella ad uso terapeutico medico e che il Ministero della Sanità sta valutando interventi relativamente a questo processo in atto ( dopo lo stop del Consiglio Superiore della Sanità –> http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp…; http://www.repubblica.it/…/il_consiglio_superiore_di_sanit…/) .
La Cannabis ad uso terapeutico infatti intanto ha bisogno di una prescrizione medica relativa ad una preparazione magistrale che può essere fatta solo dal Farmacista in Farmacia e riporta un contenuto di principi attivi alto 
(Cannabis FM-2 con THC 5% – 8% e CBD 7,5% – 12%); questa proviene dalla produzione nazionale di cannabis per uso medico attuata presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM) (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp…).
Cannabis Light detta anche “Canapone”, è il termine con il quale ci si riferisce a Cannabis Sativa L. con contenuto di THC < 0,2% e quindi non è considerata stupefacente. La canapa legale è destinata all’uso industriale, tecnico, alimentare, tessile, ecc… Il limite di THC è esteso fino allo 0.6% nelle analisi eseguite sulla coltivazione. Inoltre c'è da dire che spesso il personale deputato a vendere e consigliare tali prodotti non ha la preparazione giusta per individuare possibili interazioni con altre sostanze, sia medicinali che non. Riporto infine due chiarificatori articoli sull'argomento:
 http://www.cannabisterapeutica.info/…/cannabis-light-in-fa…/ 
http://www.lastampa.it/…/cannabis-light-uguale-…/pagina.html