15Feb/20

Reiki Shoden Usui Teate

Il Reiki rappresenta una meravigliosa tecnica di guarigione energetica molto antica riscoperta il secolo scorso in Giappone da Mikao Usui, monaco laico Tendai.
Arrivato in occidente grazie ad Hawayo Takata, prima insegnante di Reiki in Usa, è da tempo il punto di riferimento per tutte le persone che desiderano arrivare al benessere energetico in maniera semplice: infatti al termine delle due giornate tutti i partecipanti saranno in grado di effettuare un auto trattamento e di applicarlo anche agli altri.
Programma delle due giornate:
la storia del Reiki;
le differenze tra la storia originale del Reiki e quella della Master Takata;
la Poesia Waka;
i Cinque principi e la loro applicazione nella meditazione;
la pratica spirituale del Reiki;
Hatsurei-Ho;
le quattro armonizzazioni Reiju;
la pratica del bagno secco;
l’accarezzamento del campo energetico;
le posizioni per l’auto trattamento;
come trattare i Chakra;
le posizioni per il trattamento sugli altri;
come trattare gli animali;
come trattare le piante;
come pulire i cristalli con il Reiki;
come ottimizzare il Reiki attraverso l’alimentazione;
come effettuare trattamenti di gruppo.
Ogni allievo riceverà quattro armonizzazioni durante le due giornate del seminario, l’attestato di partecipazione ed il manuale con il materiale del corso, comprese le posizioni per l’auto trattamento, trattamento su altri e di gruppo.
Il costo del Seminario di primo livello di Reiki è di Euro 150.
Ogni allievo potrà ripetere il seminario gratuitamente.
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Per ulteriori informazioni
info@accademiadellanima.com
Accademia dell’Anima 0577 798123
Pamela Galli, Master Reiki 392 8474479

15Nov/19

I 7 Specchi Esseni

Vieni a conoscere gli “Specchi Esseni” nel nostro seminario del 30 Novembre!

Alla fine degli anni ’90 Gregg Braden, in una conferenza chiamata “Camminare tra i Mondi”, parla di una tecnologia interiore che può aiutare a comprendere quali siano i meccanismi con i quali interagiamo, a livello emozionale, con il mondo. E quando dice mondo non fa nessuna differenza tra quello interiore ed esteriore.
Secondo lui gli Esseni, misteriosa popolazione che si dice abbia interagito con grandi Mastri del passato, avevano questo mezzo per sviluppare la loro crescita spirituale.
Vediamo, in breve, quali fossero questi strumenti chiamati, appunto, Specchi:
IL PRIMO SPECCHIO ESSENO dei rapporti è incentrato su cosa noi inviamo, nel momento presente, alle persone che ci stanno accanto: molto probabilmente il più conosciuto, quello a cui si riferiscono molti, quando affermano che il mondo risponde a ciò che direttamente, o indirettamente, proviamo a livello emozionale.
IL SECONDO SPECCHIO ESSENO dei rapporti umani, invece, è decisamente più sottile: afferma che il mondo ci rimanda ciò che noi giudichiamo nel momento presente.
IL TERZO SPECCHIO ESSENO: quello che descrive ciò che andiamo a ricercare negli altri.
IL QUARTO SPECCHIO ESSENO ci mostra da dove potrebbero essere originate le nostre dipendenze e compulsioni.
IL QUINTO SPECCHIO ESSENO: ci mostra l’origine del nostro rapporto con le Divinità.
IL SESTO SPECCHIO ESSENO rappresenta quello che può esser chiamato “la Notte oscura dell’Anima”, legato a grandi ferite e sofferenze.
IL SETTIMO SPECCHIO ESSENO ci permette di osservare i meccanismi della vita sotto un’ottica di Unità e Compassione.
Se l’argomento degli Specchi esseni ti piace e desideri approfondirlo, puoi partecipare al nostro seminario di una giornata, il 30 Novembre, a Siena nord, presso la Scuola di Naturopatia Alma Accademia dell’Anima.
Durante la giornata verrà rilasciato tutto il materiale didattico affrontato durante il seminario, che comprenderà anche esercizi pratici per imparare ad usare questa “Tecnologia Interiore” nella vita di tutti i giorni.
Il costo del seminario è 80 euro.
Per info Pamela Galli 392 8474479
Alma Accademia dell’Anima 0577798123
accademia.alma@gmail.com
www.accademiadellanima.com

09Nov/19

La memoria dell’ Acqua

“La Classe è Acqua” dopo questo Seminario!
La struttura del Corso ti permetterà di conoscere le basi dell’Idroterapia classica, partendo dalla visione di Kneipp, ai Bagni derivativi e la moderna programmazione dell’acqua di Masaru Emoto, in maniera da comprendere e massimizzare come usare questo facile, e potente, strumento per il tuo benessere nella tua vita di tutti i giorni.
La figura di Masaru Emoto, ricercatore giapponese che ha scoperto come l’acqua esprime e conserva informazioni ed emozioni, iniziò ad interessarsi delle proprietà terapeutiche dell’acqua nel 1987: sapendo che non esistono due fiocchi di neve uguali, trovò nell’osservazione dei cristalli ottenuti tramite congelamento la chiave per studiare le memorie, le emozioni, e tutti gli altri pacchetti informativi che l’acqua assorbiva.
Scrivendo “Grazie” e “sei uno stupido” su due bottiglie contenenti
la stessa acqua, per poi congelarne il contenuto, il dott. Masaru Emoto si trovò davanti a due risultati ben distinti: la prima dette origine ad un bellissimo cristallo, la seconda presentava solamente abbozzi di cristallizzazione.
Il procedimento fu ripetuto con parole come “ben fatto” e
“questo non va bene”, “felicità” e “infelicità”, in cui tutti gli esperimenti ottennero gli stessi risultati: l’acqua era in grado di assorbire le informazioni e la bellezza del cristallo ottenuto confermava la qualità del messaggio stesso.
Il nostro componente principale è l’acqua!
Vieni a comprendere come utilizzare questo strumento per aumentare il tuo Ben-Essere nella tua vita di tutti i giorni, programmare l’acqua che bevi, che usi per cucinare o immetti negli ambienti in cui vivi, che usi in tutte le aree in cui è possibile applicare l’Idroterapia.
Il costo delle due giornate è di €150, compreso tutto il materiale informativo e un simpatico omaggio per iniziare a programmare l’acqua che bevi!
info@accademiadellanima.com
pamela@accademiadellanima.com 0577798123
392 8474479 Pamela Galli
347 3324592 Fabrizio Materozzi
www.accademiadellanima.com

29Ott/19

Passiflora

Passiflora: aiuto naturale in caso di stress, insonnia e nervosismo!
Pianta originaria del Sud America, fu introdotta in Europa dopo la conquista del Messico da parte dei Conquistadores spagnoli, dove alcuni religiosi che li accompagnavano rimasero affascinati da questo bellissimo fiore e dal suo parallelismo con la passione di Cristo: la corona di spine con la corona di filamenti colorati, i 5 stami come le 5 ferite, i 3 stigmi come i 3 chiodi della croce. La sua prima descrizione fu infatti Passione incarnata, a cui Linneo aggiunse il termine flos, fiore, per giungere a Passiflora. Non a caso il frutto commestibile che ne deriva è appunto chiamato frutto della passione. La droga della pianta è contenuta in misura maggiore nelle foglie, ed ha proprietà sedative ed ansiolitiche: la Passiflora è considerato un valido alleato in caso di insonnia, dove i suoi effetti non producono senso di intorpidimento al risveglio o assuefazione, nei casi di stress, ansia, irritabilità.
Trova buon uso nei casi dove sia necessario un effetto calmante e spasmolitico sulla muscolatura liscia, sui dolori di origine muscolo-tendinei, su gastriti, coliti o dolori mestruali.
Il suo uso è consigliato in infuso, tintura madre, polvere ed estratto secco.
Anche il suo frutto, chiamato anche maracuja, è prezioso per stomaco ed intestino, e possiede una buona dose di fibre, vitamine e minerali.
Se ti piace il mondo erboristico e desideri conoscere, ed applicare, le erbe officinali, chiedici informazioni sui nostri corsi presso la scuola di Naturopatia Alma Accademia dell’Anima di Siena.
Tutte le informazioni non hanno carattere medico e sono solo a scopo descrittivo.

06Ott/18

INCENSO BOSWELLIA CARTERII

INCENSO: storia, curiosità ed applicazioni del suo olio essenziale.

BOSWELLIA CARTERII, FAM. BURSERACEE.

Sinonimi: Olibano.

Alberello alto fino a sei metri, molto ramificato, con foglie pennate e fiori bianchi o rosati.

Tramite incisioni sul tronco si ottiene una gommoresina oleosa che solidificandosi all’aria produce lacrime globulari, piriformi o stalattitiche, grandi quanto un pisello, di color grigio, ambrato o bianco a seconda delle qualità.

Cresce spontaneamente in tutta le regione dell’Africa nord-orientale e sulle coste meridionali della penisola arabica.

La varietà Carterii viene prodotta in Somalia, Etiopia, nella regione del Mar Rosso, Cina e Arabia meridionale, mentre la Boswellia serrata, che produce un incenso di minore qualità, proviene dall’India.

Il suo nome deriva dal latino “incendere”, ossia bruciare, risplendere, fiammeggiare.

Fu il Faraone donna Hatshepsut ad introdurlo nel regno egizio, quasi 3.500 anni fa, ad importarlo dall’attuale Somalia, per un uso cosmatico, medicinale e religioso.

Durante lo stesso periodo se ne faceva lo stesso uso anche in India.

Per il suo retaggio pagano, i primi cristiani si rifiutarono di usarlo fino al VI° sec., quando finalmente fu unito, per così dire, alla celebrazione religiosa.

Dalla gommoresina si ottiene l’olio essenziale tramite distillazione in corrente di vapore, e la sua resa è approssimativamente del 3-10% ogni 60-70% di resina impiegata, a seconda della qualità utilizzata.

Anticamente venivano chiamate incenso anche altre resine balsamiche bruciate durante le cerimonie religiose, come il benzoino, il Balsamo di Giudea ed altre.

L’olio essenziale ha colore giallo-verdognolo, con energia moderatamente Yang, è legato al Pianeta Sole ed ha base fresca e terpenica, con un sottotono dolce e balsamico; tra i suoi principali componenti troviamo pinene, fellandrene, mircene, verbenolo, borneolo, acetato di bornile, copaene.

L’uso del suo olio essenziale, applicandone qualche goccia in un fazzoletto di cotone per poi inalarlo, ha effetto rilassante e distensivo: è quindi usato su stress ed ansie di varia natura, ed in tutti i casi dove si vada a ricercare una purificazione energetica su vari livelli.

Alcuni lo usano, previo test per evitare reazioni di qualsiasi genere, per frizionare il petto, diluito in base di olio vegetale, per varie affezioni respiratorie.

Usato in diffusori ambientali ha effetto antimicrobico, con alcune controindicazioni come quella, per esempio, che ne impedisce il suo uso negli asmatici.

In molte tradizioni l’olio essenziale di incenso è applicato, tramite compresse calde, sulla zona addominale per le sue proprietà antisettiche e astringenti, come in caso di infezioni dell’apparato urogenitale.

Inoltre, secondo alcuni, può essere usato per contrastare i segni dell’invecchiamento come macchie o rughe se applicato, sempre diluito, a livello topico.

Una curiosità: se usato come fragranza personale aiuterebbe il fisico a mantenersi giovane, creando un alone di spiritualità e grandezza, ma sarebbe sconsigliato alla donne che cercano un compagno: pare infatti che il suo aroma, per le caratteristiche legate alla concentrazione ed alla preghiera, faccia diminuire il desiderio sessuale.

Tutte queste informazioni sono da considerarsi al solo scopo educativo e non si vogliono sostituire al trattamento medico.

14Set/18

Cannabis: Conoscere le differenze

OGGI PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO SCRITTO DALLA DOTT.SSA LUCREZIA TARQUINI, DIRETTORE DIDATTICO DELLA SCUOLA DI NATUROPATIA ALMA ACCADEMIADELL’ANIMA:

CANNABIS
 Negli ultimi tempi mi si chiede sempre di più delucidazioni sulla Cannabis e sulle sue azioni terapeutiche e mi accorgo che esiste una diffusa confusione tra Cannabis Terapeutica e Cannabis Light.
 Chiariamo quindi con precisione che la Cannabis Light, quella che cioè si trova in vendita liberamente nei negozi che stanno aprendo numerosi in questi ultimi tempi non è CHIARAMENTE quella ad uso terapeutico medico e che il Ministero della Sanità sta valutando interventi relativamente a questo processo in atto ( dopo lo stop del Consiglio Superiore della Sanità –> http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp…; http://www.repubblica.it/…/il_consiglio_superiore_di_sanit…/) .
La Cannabis ad uso terapeutico infatti intanto ha bisogno di una prescrizione medica relativa ad una preparazione magistrale che può essere fatta solo dal Farmacista in Farmacia e riporta un contenuto di principi attivi alto 
(Cannabis FM-2 con THC 5% – 8% e CBD 7,5% – 12%); questa proviene dalla produzione nazionale di cannabis per uso medico attuata presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM) (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp…).
Cannabis Light detta anche “Canapone”, è il termine con il quale ci si riferisce a Cannabis Sativa L. con contenuto di THC < 0,2% e quindi non è considerata stupefacente. La canapa legale è destinata all’uso industriale, tecnico, alimentare, tessile, ecc… Il limite di THC è esteso fino allo 0.6% nelle analisi eseguite sulla coltivazione. Inoltre c’è da dire che spesso il personale deputato a vendere e consigliare tali prodotti non ha la preparazione giusta per individuare possibili interazioni con altre sostanze, sia medicinali che non. Riporto infine due chiarificatori articoli sull’argomento:
 http://www.cannabisterapeutica.info/…/cannabis-light-in-fa…/ 
http://www.lastampa.it/…/cannabis-light-uguale-…/pagina.html

19Giu/18

Clorofilla: Energia Verde

La Clorofilla è un pigmento verde che si trova nelle foglie ed ha il compito di catturare l’energia delle radiazioni solari per eseguire la fotosintesi clorofilliana. E’ infatti il principale recettore attraverso il quale l’anidride carbonica viene fissata per produrre carboidrati e ossigeno. Esso è presente nei cloroplasti delle piante superiori e nelle alghe. La Clorofilla è chiamata “sangue vegetale” o “sangue verde” perchè la struttura molecolare è molto simile a quella dell’emoglobina, salvo per la presenza di un atomo di magnesio al posto di un atomo di ferro.
Per questo ha un significato funzionale, infatti numerose sono le proprietà antiossidanti e antianemiche: nei casi di mestruazioni abbondanti, nelle donne in gravidanza e in allattamento, dove frequentemente scende il livello di sideremia, la Clorofilla può rappresentare un valido alleato.
La Clorofilla stimola il metabolismo e dà energia nei momenti di superlavoro, stress da studio, attività sportiva, senza essere una sostanza eccitante come la caffeina.
E’ un vero rigenerante cellulare, in quanto apporta ossigeno, ed interviene nei vari processi metabolici fungendo da catalizzatore, accelerando le reazioni chimiche all’interno delle cellule, per cui, associato ad altri rimedi, ne aumenta l’efficacia.
Ha capacità depurative dell’organismo in quanto migliora e previene gli effetti nocivi delle radiazioni ed è in grado di unirsi ai metalli pesanti facilitandone l’eliminazione.
Tra gli effeti della Clorofilla ricordiamo:
il rafforzamento del sistema immunitario;
la depurazione del fegato;
l’accrescimento del livello di ossigeno all’interno delle cellule dei tessuti;
l’azione disintossicante dell’intero organismo;
l’azione riequilibrante del livello ph acido/alcalino.
Esistono in commercio diverse qualità di clorofilla, tra le migliori  il prodotto “Clorofill” del Laboratorio Erboristico Di Leo di Bologna.

Tutte le informazioni sono da intendersi legate ad un concetto di integrazione e non hanno l’intento di sostituire la figura del medico.