REIKI Usui Teate I° Livello

Il Reiki rappresenta una meravigliosa tecnica di guarigione energetica molto antica riscoperta il secolo scorso in Giappone da Mikao Usui, monaco laico Tendai.
Arrivato in occidente grazie a Hawayo Takata, prima insegnante del Reiki in Usa, è da tempo il punto di riferimento per tutte le persone che desiderano arrivare al benessere energetico in maniera semplice: infatti al termine delle due giornate tutti i partecipanti saranno in grado di effettuare un auto trattamento e di applicarlo anche agli altri.
Programma delle due giornate:
la storia del Reiki;
le differenze tra la storia originale del Reiki e quella della Master Takata;
la Poesia Waka;
i Cinque principi e la loro applicazione nella meditazione;
la pratica spirituale del Reiki;
le armonizzazioni;
la pratica del bagno secco;
l’accarezzamento del campo energetico;
le posizioni per l’auto trattamento;
come trattare i Chakra;
le posizioni per il trattamento sugli altri;
come trattare gli animali;
come trattare le piante;
come pulire i cristalli con il Reiki;
come ottimizzare il Reiki attraverso l’alimentazione;
come effettuare trattamenti di gruppo.
Ogni allievo riceverà quattro armonizzazioni durante le due giornate del seminario, l’attestato di partecipazione ed il manuale con tutto il materiale del corso, comprese le posizioni per l’auto trattamento, trattamento su altri e di gruppo.
Il costo del Seminario di primo livello di Reiki è di Euro 150.
Ogni allievo potrà ripetere il seminario gratuitamente.
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Per ulteriori informazioni
info@accademiadellanima.com
Accademia dell’Anima 0577 798123
Pamela Galli, Master Reiki 392 8474479

 

11Gen/19

Corso Fiori di Bach

FAI FIORIRE LA TUA VITA CON I FIORI DEL DOTT. BACH!

Vieni a scoprire l’Intelligenza emozionale liquida!

Attraverso questo percorso di tre fine settimana, 6-7 , 28-29 Aprile, 4-5 Maggio 2019, imparerai a conoscere, ed usare, il Sistema floreale originale del dott. Edward Bach, indiscusso creatore dell’uso vibrazionale dei Rimedi floreali.

Questo seminario ti permetterà di scoprire come gestire le tue emozioni attraverso l’uso dei Fiori di Bach e come valorizzare i messaggi profondi che permeano la tua esistenza, mettendo un Fiore all’occhiello nel meraviglioso viaggio della scoperta del Sé.

Adatto a tutti coloro che si approcciano per la prima volta a questo sistema di auto-aiuto e a tutti coloro che già usano i Rimedi, come Naturopati, Operatori olistici e Medici, che desiderano approfondirne la conoscenza confrontandosi con casistiche originali del dott. Bach.

Programma dei tre fine settimana:
-Biografia del dott. Edward Bach;
-La sua visione ed origine della malattia come disconnessione dall’autentico Sé superiore;
-l’importanza delle emozioni dell’Anima come strumento evolutivo;
-I due metodi di preparazione dei Rimedi floreali;
-Le giuste dinamiche di assunzione;
-la dottrina della Segnatura applicata ad ogni Fiore;
-I 12 Guaritori
-I 7 Aiuti
-I 19 Rimedi spiritualizzati;
-l’aspetto transpersonale vibrazionale dei rimedi;
-segnatura applicata ai vari aspetti dell’esistenza e della personalità attraverso simboli ed immagini;
-applicazione su animali;
-applicazione su piante;
-rimedi di pulizia energetica;
-rimedi di potenziamento energetico;
-applicazione estetica;
-l’uso dei rimedi in abbinamento ad oli essenziali, fitoterapia e cromoterapia;
-uso del sistema floreale applicato alla mappatura;
-comprensione dei Fiori attraverso film, disegni, favole, canzoni;
-casistica originale del dott. Bach;
-come individuare il modello vibrazionale in squilibrio attraverso la Radiestesia;
-uso di carte dei Fiori di Bach;
-esempi di protocolli floriterapeutici e formule.

Docente: Pamela Galli, Naturopata, Master in Floriterapia Transpersonale descrittiva con il dott. Ricardo Orozco, esperta in terapie vibrazionali floreali, Master Reiki, Insegnante Theta Healing certificata dall’istituto THINK Montana (USA), codirettrice della Scuola Superiore di Naturopatia ALMA Accademia dell’Anima di Siena.
Richiedi informazioni per il rilascio di crediti ECP.

Il costo dei tre fine settimana è di €450, compreso tutto il materiale informativo, e €585 se al corso vuoi aggiungere il Set completo dei Fiori del Laboratorio Erboristico Di Leo.
Info:
info@accademiadellanima.com
pamela@accademiadellanima.com 0577798123
392 8474479 Pamela Galli
347 3324592 Fabrizio Materozzi
www.accademiadellanima.com

06Ott/18

INCENSO BOSWELLIA CARTERII

INCENSO: storia, curiosità ed applicazioni del suo olio essenziale.

BOSWELLIA CARTERII, FAM. BURSERACEE.

Sinonimi: Olibano.

Alberello alto fino a sei metri, molto ramificato, con foglie pennate e fiori bianchi o rosati.

Tramite incisioni sul tronco si ottiene una gommoresina oleosa che solidificandosi all’aria produce lacrime globulari, piriformi o stalattitiche, grandi quanto un pisello, di color grigio, ambrato o bianco a seconda delle qualità.

Cresce spontaneamente in tutta le regione dell’Africa nord-orientale e sulle coste meridionali della penisola arabica.

La varietà Carterii viene prodotta in Somalia, Etiopia, nella regione del Mar Rosso, Cina e Arabia meridionale, mentre la Boswellia serrata, che produce un incenso di minore qualità, proviene dall’India.

Il suo nome deriva dal latino “incendere”, ossia bruciare, risplendere, fiammeggiare.

Fu il Faraone donna Hatshepsut ad introdurlo nel regno egizio, quasi 3.500 anni fa, ad importarlo dall’attuale Somalia, per un uso cosmatico, medicinale e religioso.

Durante lo stesso periodo se ne faceva lo stesso uso anche in India.

Per il suo retaggio pagano, i primi cristiani si rifiutarono di usarlo fino al VI° sec., quando finalmente fu unito, per così dire, alla celebrazione religiosa.

Dalla gommoresina si ottiene l’olio essenziale tramite distillazione in corrente di vapore, e la sua resa è approssimativamente del 3-10% ogni 60-70% di resina impiegata, a seconda della qualità utilizzata.

Anticamente venivano chiamate incenso anche altre resine balsamiche bruciate durante le cerimonie religiose, come il benzoino, il Balsamo di Giudea ed altre.

L’olio essenziale ha colore giallo-verdognolo, con energia moderatamente Yang, è legato al Pianeta Sole ed ha base fresca e terpenica, con un sottotono dolce e balsamico; tra i suoi principali componenti troviamo pinene, fellandrene, mircene, verbenolo, borneolo, acetato di bornile, copaene.

L’uso del suo olio essenziale, applicandone qualche goccia in un fazzoletto di cotone per poi inalarlo, ha effetto rilassante e distensivo: è quindi usato su stress ed ansie di varia natura, ed in tutti i casi dove si vada a ricercare una purificazione energetica su vari livelli.

Alcuni lo usano, previo test per evitare reazioni di qualsiasi genere, per frizionare il petto, diluito in base di olio vegetale, per varie affezioni respiratorie.

Usato in diffusori ambientali ha effetto antimicrobico, con alcune controindicazioni come quella, per esempio, che ne impedisce il suo uso negli asmatici.

In molte tradizioni l’olio essenziale di incenso è applicato, tramite compresse calde, sulla zona addominale per le sue proprietà antisettiche e astringenti, come in caso di infezioni dell’apparato urogenitale.

Inoltre, secondo alcuni, può essere usato per contrastare i segni dell’invecchiamento come macchie o rughe se applicato, sempre diluito, a livello topico.

Una curiosità: se usato come fragranza personale aiuterebbe il fisico a mantenersi giovane, creando un alone di spiritualità e grandezza, ma sarebbe sconsigliato alla donne che cercano un compagno: pare infatti che il suo aroma, per le caratteristiche legate alla concentrazione ed alla preghiera, faccia diminuire il desiderio sessuale.

Tutte queste informazioni sono da considerarsi al solo scopo educativo e non si vogliono sostituire al trattamento medico.

14Set/18

Cannabis: Conoscere le differenze

OGGI PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO SCRITTO DALLA DOTT.SSA LUCREZIA TARQUINI, DIRETTORE DIDATTICO DELLA SCUOLA DI NATUROPATIA ALMA ACCADEMIADELL’ANIMA:

CANNABIS
 Negli ultimi tempi mi si chiede sempre di più delucidazioni sulla Cannabis e sulle sue azioni terapeutiche e mi accorgo che esiste una diffusa confusione tra Cannabis Terapeutica e Cannabis Light.
 Chiariamo quindi con precisione che la Cannabis Light, quella che cioè si trova in vendita liberamente nei negozi che stanno aprendo numerosi in questi ultimi tempi non è CHIARAMENTE quella ad uso terapeutico medico e che il Ministero della Sanità sta valutando interventi relativamente a questo processo in atto ( dopo lo stop del Consiglio Superiore della Sanità –> http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp…; http://www.repubblica.it/…/il_consiglio_superiore_di_sanit…/) .
La Cannabis ad uso terapeutico infatti intanto ha bisogno di una prescrizione medica relativa ad una preparazione magistrale che può essere fatta solo dal Farmacista in Farmacia e riporta un contenuto di principi attivi alto 
(Cannabis FM-2 con THC 5% – 8% e CBD 7,5% – 12%); questa proviene dalla produzione nazionale di cannabis per uso medico attuata presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM) (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp…).
Cannabis Light detta anche “Canapone”, è il termine con il quale ci si riferisce a Cannabis Sativa L. con contenuto di THC < 0,2% e quindi non è considerata stupefacente. La canapa legale è destinata all’uso industriale, tecnico, alimentare, tessile, ecc… Il limite di THC è esteso fino allo 0.6% nelle analisi eseguite sulla coltivazione. Inoltre c'è da dire che spesso il personale deputato a vendere e consigliare tali prodotti non ha la preparazione giusta per individuare possibili interazioni con altre sostanze, sia medicinali che non. Riporto infine due chiarificatori articoli sull'argomento:
 http://www.cannabisterapeutica.info/…/cannabis-light-in-fa…/ 
http://www.lastampa.it/…/cannabis-light-uguale-…/pagina.html

19Giu/18

Clorofilla: Energia Verde

La Clorofilla è un pigmento verde che si trova nelle foglie ed ha il compito di catturare l’energia delle radiazioni solari per eseguire la fotosintesi clorofilliana. E’ infatti il principale recettore attraverso il quale l’anidride carbonica viene fissata per produrre carboidrati e ossigeno. Esso è presente nei cloroplasti delle piante superiori e nelle alghe. La Clorofilla è chiamata “sangue vegetale” o “sangue verde” perchè la struttura molecolare è molto simile a quella dell’emoglobina, salvo per la presenza di un atomo di magnesio al posto di un atomo di ferro.
Per questo ha un significato funzionale, infatti numerose sono le proprietà antiossidanti e antianemiche: nei casi di mestruazioni abbondanti, nelle donne in gravidanza e in allattamento, dove frequentemente scende il livello di sideremia, la Clorofilla può rappresentare un valido alleato.
La Clorofilla stimola il metabolismo e dà energia nei momenti di superlavoro, stress da studio, attività sportiva, senza essere una sostanza eccitante come la caffeina.
E’ un vero rigenerante cellulare, in quanto apporta ossigeno, ed interviene nei vari processi metabolici fungendo da catalizzatore, accelerando le reazioni chimiche all’interno delle cellule, per cui, associato ad altri rimedi, ne aumenta l’efficacia.
Ha capacità depurative dell’organismo in quanto migliora e previene gli effetti nocivi delle radiazioni ed è in grado di unirsi ai metalli pesanti facilitandone l’eliminazione.
Tra gli effeti della Clorofilla ricordiamo:
il rafforzamento del sistema immunitario;
la depurazione del fegato;
l’accrescimento del livello di ossigeno all’interno delle cellule dei tessuti;
l’azione disintossicante dell’intero organismo;
l’azione riequilibrante del livello ph acido/alcalino.
Esistono in commercio diverse qualità di clorofilla, tra le migliori  il prodotto “Clorofill” del Laboratorio Erboristico Di Leo di Bologna.

Tutte le informazioni sono da intendersi legate ad un concetto di integrazione e non hanno l’intento di sostituire la figura del medico.

13Ott/17

Diretta Streaming “Verso una Nuova Consapevolezza”

L’ATTESO RITORNO DI BRUCE LIPTON E GREGG BRADEN

Le ricerche di Gregg Braden e Bruce Lipton hanno favorito un formidabile cambiamento di prospettiva che ha ribaltato il comune modo di pensare alla relazione tra spiritualità e scienza.
In questo corso i due autori condivideranno le loro ultime scoperte aiutandoti a diventare padrone dei tuoi geni per ottenere salute e benessere e permettendoti di trovare un ponte tra le due dimensioni di corpo e spirito.

 

10Lug/17

Percorso triennale Accademia dell ‘Anima

Per facilitare l’apprendimento abbiamo diviso il programma in 3 aree principali:

Area Scientifica, presente ogni anno ad inizio calendario per facilitare la comprensione delle materie caratterizzanti delle altre aree;

Area Naturopatia, dove potrai conoscere ed approfondire le materie collegate al mondo “classico” della Naturopatia, come, ad esempio, la Fitoterapia, i fiori di Bach, l’Iridologia e la Medicina tradizionale Cinese.

Area Tecniche del benessere, dove imparerari a mettere in pratica tecniche e risorse che saranno un prezioso alleato per comprendere a fondo i disagi della persona che ha chiesto il tuo supporto.

Il numero accanto alla materia nelle varie aree indica quanti fine settimana sono compresi durante il programma triennale.

Scarica il programma triennale